La Patente Internazionale di guida, conforme alla Convenzione di Vienna, ha validità di 3 anni.

Qualora però all’atto del suo rilascio, il documento di guida italiano esibito abbia un periodo di validità residuo inferiore a tre anni, la Patente Internazionale di guida avrà la data di scadenza coincidente con quella della patente.

 

Si fa presente che la patente italiana è di per sé sufficiente – senza alcun permesso internazionale- per guidare all’estero nei seguenti Paesi:
→ tutti gli stati Europei – Algeria Turchia.

E’ opportuno richiedere all’Ufficio Consolare del Paese, ove il cittadino intenda recarsi, se é necessario la “Patente Internazionale di Guida” per condurre veicoli all’interno dello stesso.
In alcuni Paesi è sufficiente una traduzione della patente di guida italiana.

Si precisa che l’utente deve specificare lo Stato sulla domanda di rilascio del permesso internazionale qualora trattasi di Stati (come ad esempio gli Stati Uniti e il Giappone – prot. n. 23670), che hanno aderito alla Convenzione di Ginevra del 1949. In questo caso la validità del permesso internazionale di guida ha validità di un anno.

1. redatta su modello denominato mod. TT 746 (mod. TT 746 PDF) in distribuzione presso i nostri Uffici;

2. redatto su c./c. 9001 di Euro 9,00;

Versamento redatto su c./c. 4028 di Euro 14,62;
le attestazioni di avvenuto pagamento devono essere incollate negli appositi spazi;
su fondo chiaro, recenti, nitide, identiche, a capo scoperto;
non sono accettate fotografie stampate su carta termica (realizzate con computer).

L’autentica della foto può essere richiesta:
– dall’interessato, allo sportello all’atto della presentazione della pratica;
– presso un Notaio o in Comune (l’autentica della fotografia deve avvenire sul foglio e non a tergo della stessa.);
in corso di validità (originale in visione + fotocopia fronte e retro)

N.B.: l’utente, che si è sottoposto con esito positivo agli accertamenti sanitari per il rinnovo di validità della patente di guida, ma che non ha ancora ricevuto il tagliando di conferma di validità, deve produrre anche il Certificato Medico;
( 14,62 euro ) da consegnare al momento del ritiro della patente Internazionale;
del modello TT 746 già compilato.

I cittadini extracomunitari dovranno, inoltre, esibire (in originale o in copia autenticata o in copia semplice con dichiarazione sostitutiva di atto notorio di conformità all’originale in proprio possesso) anche il Permesso di Soggiorno o Carta di Soggiorno (più fotocopia) tanto al momento della presentazione della richiesta quanto al momento del rilascio del provvedimento.
Si informa inoltre che anche la ricevuta postale (o rilasciata dalle competenti autorità di P.S.), attestante la richiesta di primo rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno, è da ritenersi valida ai fini dell’espletamento di tutte le pratiche presentate presso l’Ufficio Motorizzazione dai cittadini extracomunitari.
In questo ultimo caso agli atti della pratica dovrà essere allegata, a seconda del caso che ricorre (primo rilascio o rinnovo):
– fotocopia del documento di identità più fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di primo rilascio del permesso di soggiorno;
– fotocopia del documento di identità più fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno scaduto con allegata fotocopia di quest’ultimo.

Soggetti legittimati alla presentazione della domanda:
Diretto Interessato esibendo un documento di identità in corso di validità;
Persona delegata con documento di identità in corso di validità munita di delega su carta semplice sottoscritta dal titolare della domanda più fotocopia del documento di identità del delegante in corso di validità; la suddetta delega deve essere presentata tanto al momento della presentazione della domanda quanto al momento del ritiro del documento richiesto.
Autoscuola o Studio di Consulenza Automobilistica munita di fotocopia del documento di identità del delegante in corso di ?validità.

Se il richiedente non è in possesso di carta di identità italiana, l’identificazione può avvenire tramite documento di riconoscimento equipollente, rilasciato da una amministrazione dello Stato italiano o di altri Stati.

Se il documento è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare e legalizzata in prefettura, ovvero da un traduttore e giurata innanzi al cancelliere giudiziario o notaio.