20 ottobre 2014

pubblicato in: Diario di Bordo 2014, Nepal | 0

Oggi abbiamo l’ultimo impegno istituzionale, cioè la donazione del Daily blu alla polizia della città. Mi avvio con Vittorio e Daniele verso il Quartier Generale della Polizia dove ci attende Naharari, il nostro riferimento Interpol nella capitale. Ci viene offerto il solito black tea, qui te lo offrono in ogni occasione, mentre attendiamo che vengano compilate le carte ufficiali per il trasferimento del mezzo alla polizia.

 

Ascolta file audio 20 Ottobre 2014

 

Il centro è ben tenuto, qui sono raccolte tutte le direzioni e dipartimenti della città. Naharari ci riassume in breve quali sono le attività di polizia del suo ufficio e le problematiche di sicurezza nel paese, ma in definitiva il Nepal è un posto abbastanza sicuro e tranquillo.

Firmo l’ultimo atto, il Daily è ora della polizia nepalese che ne farà sicuramente buon uso, un gesto di amicizia e sostegno nello stile di MotoForPeace.

Togliamo le targhe al furgone, vengono via con difficoltà, come a voler rimanere attaccato a MfP fino alla fine. Dal 2003 ad oggi il Daily blu ha percorso migliaia di kilometri in ogni condizione possibile ed immaginabile e grazie all’assistenza del concessionario dei F.lli Strappini non ci ha mai abbandonato. Ci mancherà, anche se il nuovo Daily bianco (nuovo per modo di dire, ha già 340.000 km, ma questo potevamo permetterci) ha cominciato a far breccia “nei nostri cuori”.

Di nuovo in albergo, ora siamo finalmente liberi da impegni e ci possiamo dedicare all’ultimo giro di compere. Il centro turistico è affollatissimo, ma non facciamo molta fatica ad acquistare gli ultimi regali per i nostri amici che ci attendono impazienti a casa. A Kathmandu il mercato artigianale è imponente e non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Altre tre notti ci separano da casa, la lontananza inizia a farsi sentire, gli ultimi giorni sono sempre i più pesanti ed i più lenti a passare.

 

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